Lampi

"Omnia vincit amor et nos cedamus amori" (Virgilio, Bucoliche, X, 69) [L'amore è la forza più grande che esista, impossibile sopprimerla]

"Etsi omnes, ego non" (motto della Resistenza antinazista tedesca)

"Abbiamo tutti crisi di identità, perché un’identità singola è un’illusione della mente monoteistica che, ad ogni costo, vorrebbe sconfiggere Dioniso" (James Hillman). 

"Se ti sei innamorato una volta, sai ormai distinguere la vita dalla sopravvivenza, perché, quando l'amata è accanto a te la vita ti inonda con la forza dell'eros, che è la sola pregustazione del Regno, il solo reale superamento della morte" (Christos Yannaras, teologo cristiano ortodosso). 

"Se può apparire strano parlare della poesia, della religione e della profezia come di una follia, nel caso dell'amore non dovrebbe esserci alcun problema. Chiunque ha amato, sa che si tratta di una follia, di una pazzia il cui significato è sfuggente, i cui scopi e i cui esiti sono enigmatici, le cui regole disorientanti, la cui attrazione travolgente" (Thomas Moore, Pianeti interiori, Bergamo, Moretti & Vitali, 2008).

"Nel mio mestiere [di pubblicitario] nessuno desidera la vostra felicità, perché la gente felice non consuma" (Frédéric Beigbeder, Euro 13,89, Milano, Feltrinelli).

"Solo la cultura e i libri (...) possono renderci consapevoli della nostra sostanza umana, dandoci, attraverso la memoria, il senso di noi nello scorrere del tempo e nel confronto con il passato" (sintesi di Eugenio Garin, da una lettera del Cardinale Basilio Bessarione, filosofo e umanista bizantino, 31 maggio 1468).

"L'amore [...]  è un prendere e dare reciproco […] Colui che prende non si trova con ciò più ricco dell’altro: si arricchisce, certo, ma altrettanto fa l’altro; parimenti quello che dà non diviene più povero: nel dare all’altro egli ha anzi altrettanto accresciuto i suoi propri tesori. Giulietta dice nel Romeo e Giulietta: “Più ti do, tanto più io ho” […]. L’amore acquista questa ricchezza di vita nello scambiare tutti i pensieri, tutte le molteplicità dell’anima, poiché cerca infinite differenze e trova infinite unificazioni, si indirizza all’intera molteplicità della natura per bere amore da ognuna delle sue vite. Quel che c’è di più proprio si unifica nel contatto e nelle carezze degli amanti, fino a perdere la coscienza, fino al toglimento di ogni differenza: quel che è mortale ha deposto il carattere della separabilità, ed è spuntato un germe dell’immortalità" (Hegel, "Frammento sull'amore", Scritti teologici giovanili, 1793-94).

"Chi non spera in ciò che sembra impossibile, proprio non sperandolo lo renderà irrealizzabile" (Eraclito, Frammenti, VI secolo a. C.)

"Tu sai che il meglio che ti può capitare è di evitare il peggio" (Italo Calvino, Se una notte d'inverno un viaggiatore)

 "Non esiste alcuna verità" (George Simenon, L'uomo che guardava passare i treni)

 "Quelli che ... ti spiegano le tue idee senza fartele capire .. oh! yeahhh" (Enzo Jannacci, Quelli che...)

 " ... l'esiguità dello stipendio di un professore è lo specchio della disistima di un Paese verso se stesso e il proprio futuro" (Luca Doninelli, Il professore)

" L'insegnamento non dovrebbe essere paragonato al riempimento di una bottiglia con dell'acqua, ma piuttosto all'aiuto che si dà a un fiore per crescere nel modo che gli è proprio. Come ogni buon insegnante sa, i metodi dell'istruzione e la quantità di programma svolto sono questioni di poca importanza in confronto con il successo nel far sbocciare la curiosità naturale degli studenti e nello stimolare il loro interesse a compiere ricerche in modo autonomo. Ciò che gli studenti imparano da soli quando la curiosità naturale e i loro impulsi creativi sono sorti non solo sarà ricordato, ma sarà la base per ulteriori ricerche e, forse, significativi contributi intellettuali" (Noam Chomsky)

 "... le rivendicazioni di autonomia, di libero sviluppo, di  laisser aller vengono avanzate col maggior calore proprio da coloro secondo i quali nessuna briglia sarebbe troppo stretta ..." (Friedrich Wilhelm Nietzsche, Crepuscolo degli idoli)

 "... ho fiducia nelle persone, ma non ho fiducia nella maggioranza delle persone; mi sa che io, comunque ..., mi troverò sempre d'accordo con una minoranza ..." (Nanni Moretti, Caro diario)

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"Art. 33. L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento.
La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.
Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.
La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.
È prescritto un esame di Stato per l'ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l'abilitazione all'esercizio professionale.
Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato"
(
Costituzione della Repubblica Italiana, 1946)


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